Hockey Sarzana | CORONA: “E’ SOLO UN TIME OUT POI RIPARTIREMO E VINCEREMO QUESTA MALEDETTA PARTITA”
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CORONA: “E’ SOLO UN TIME OUT POI RIPARTIREMO E VINCEREMO QUESTA MALEDETTA PARTITA”

CORONA: “E’ SOLO UN TIME OUT POI RIPARTIREMO E VINCEREMO QUESTA MALEDETTA PARTITA”

Credit Agricole Sarzana vuole guardare avanti, c’è un virus maledetto che sta mettendo in ginocchio l’Italia. “E’ solo un time-out – dice Corona – poi ripartiremo e vinceremo questa maledetta partita”. Il presidente del Sarzana è distrutto dal momento che stiamo vivendo. «Sappiamo che sarà durissima ripartire ma lo dobbiamo ai nostri tifosi, alla città e alle centinaia di famiglie che frequentano con i loro figli il nostro impianto». L’emergenza coronavirus fa tremare l’Hockey Sarzana. Dopo l’annullamento del campionato è infatti la crisi economica a gettare un’ombra preoccupante sul presente e sul futuro. “La priorità ora sarà riallacciare i contatti con tutti gli sponsor e cercare di riformulare gli accordi per la prossima stagione. Purtroppo la situazione è estremamente delicata ma, anche per il futuro, abbiamo bisogno che rimangano al fianco della società”. (Nella foto il Presidente del Credit Agricole Sarzana Maurizio Corona).


Credit Agricole Sarzana vuole guardare avanti, c’è un virus maledetto che sta mettendo in ginocchio l’Italia. “E’ solo un time-out – dice Corona – poi ripartiremo e vinceremo questa maledetta partita”. Il presidente del Sarzana è distrutto dal momento. «Sappiamo che sarà durissima ripartire ma lo dobbiamo ai nostri tifosi, alla città e alle centinaia di famiglie che frequentano con i loro figli il nostro impianto». L’emergenza coronavirus fa tremare l’Hockey Sarzana. Dopo l’annullamento del campionato è infatti la crisi economica a gettare un’ombra preoccupante sul presente e sul futuro. “La priorità ora sarà riallacciare i contatti con tutti gli sponsor e cercare di riformulare gli accordi per la prossima stagione. Purtroppo la situazione è estremamente delicata ma, anche per il futuro, abbiamo bisogno che rimangano al fianco della società”.

 Lei perciò vede un “domani” difficile non solo per il Credit Agricole Sarzana, ma per tutto lo sport in generale?

 Purtroppo oggi questo maledetto virus ci ha messo di fronte ad una grave crisi economica che attanaglia tutto il nostro paese e anche la nostra provincia ne è particolarmente e profondamente colpita; tutti pagheremo un prezzo altissimo, saranno sempre di più le imprese che non riusciranno a contribuire alla causa. Il tema della crisi e della “sopravvivenza” addirittura per certe discipline sono arrivati ad un punto talmente delicato tanto da essere affrontati recentemente dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal ministro Vincenzo Spadafora. E poi le famiglie, con i debiti accumulati nei mesi di stop dal lavoro, il conseguente calo degli iscritti sarà inevitabile perché molte famiglie non potranno più permettersi le quote di iscrizione, ma su questa cosa voglio essere chiaro l’Hockey Sarzana non lascerà per strada nessun bambino, se una famiglia è in difficoltà sarà nostro dovere prendersene carico, come del resto abbiamo sempre fatto.

 Poi c’è preoccupazione e la responsabilità per i tre ragazzi argentini ancora a Sarzana chiusi nell’ appartamento di Via XX Settembre ?

I nostri tre ragazzi sono molto ligi, passano la loro giornata a fare lunghe videochiamate, alle loro famiglie, il meno possibile a fare la spesa. Nonostante la loro giovanissima età e così lontani da casa questa situazione li ha fatti maturare in fretta. Loro seguono alla lettera le disposizioni governative, il nostro preparatore atletico li segue costantemente con dei programmi da poter fare in casa, per qualsiasi cosa sanno che possono contare sulla società e per qualsiasi problematica medica sul nostro medico sociale dott. Andrea Borsi. Noi siamo in contatto con il consolato per sapere quando potremo farli tornare dalle loro famiglie.

Da Marzo 2019 a Trissino finale di Coppa Italia a Marzo 2020 stop per il coronavirus.

 Un anno vissuto a mille all’ora, da Trissino con l’ argento in Coppa Italia a Lleida con l’argento Europeo, poi la conquista della Federation Cup, la disputa della Supercoppa Europea a Lisbona, l’Eurolega con Benfica e Barcellona insomma un anno vissuto pieno di emozioni. Ma vi garantisco che la prossima stagione sarà ancora migliore.

 Intanto la conferma del mister Alessandro Bertolucci.

 Era la prima cosa da fare, per costruire una casa si parte dalle fondamenta e non dal tetto. Quando Alessandro è arrivato a Sarzana due stagioni orsono gli ho lasciato andare le redini, ed è iniziata una cosa che è partita come una bomba,  abbiamo vissuto quasi anno e mezzo a mille all’ora. Dopo la scorsa stagione che è stata fantastica, ci siamo confermati una squadra ai vertici anche in questa stagione che ha avuto un epilogo drammatico con l’annullamento della stagione a causa del coronavirus. Siamo approdati alla final-eight di Coppa Italia, poi non disputata, e ai play-off scudetto anche questi ultimi annullati.

 Come sarà la squadra che state costruendo?  

 Prima di tutto servivano le conferme e queste sono arrivate: Borsi, Corona, Rossi, Ipinazar, Perroni, Rispogliati e Bianchi, dovrebbe rientrare a Sarzana Francesco De Rinaldis e questo sarebbe un innesto importante, per le qualità del giocatore e per il fatto che fa parte del gruppo dei sarzanesi ed è integrato perfettamente nel contesto. I due ragazzi Argentini Garcia e Moyano ad oggi sono in stand-by, potrebbero essere confermati, ci siamo presi una pausa di riflessione per valutare tutte le opportunità che possono capitare sia a noi sia a  loro.  Non vestirà per la prossima stagione la maglia rossonera Andrea Fantozzi, ho parlato con il ragazzo al quale sono particolarmente legato e gli ho spiegato che dopo quest’ultima stagione nella quale non è scattata la scintilla giusta, era meglio per tutti e due separarci, lui è un ragazzo fantastico ed ha qualità tecniche incredibili, io spero che non sia un addio ma un arrivederci.  Comunque io sono molto fiducioso della squadra che stiamo costruendo e non mi domando se potremo fare bene, ma perché non dovremo fare bene anche il prossimo anno?

 

 

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