Hockey Sarzana | MARTEDI’ DA “PAURA” PER CARISPEZIA CHE VA A FARE VISITA ALLA CORAZZATA BREGANZE.
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MARTEDI’ DA “PAURA” PER CARISPEZIA CHE VA A FARE VISITA ALLA CORAZZATA BREGANZE.

MARTEDI’ DA “PAURA” PER CARISPEZIA CHE VA A FARE VISITA ALLA CORAZZATA BREGANZE.

“Martedì da paura” per il Carispezia Hockey Sarzana,  di scena al Pala Ferrarin dove sfida  la corazzata Breganze. I Veneti hanno una squadra di campioni (quasi tutti scudettati o che hanno vestito la maglia azzurra). Una formazione, quella del Presidente Antonello Turle, partita per giocarsela in Coppa Cers, in Coppa Italia e per lo scudetto ma che la crisi di risultati e di classifica l’ha portata dopo l’ultima gara di campionato a cambiare allenatore affidandosi allo spagnolo di origine argentina Diego Mir. La compagine di Francesco Dolce arriva a questo appuntamento reduce da tre successi consecutivi che gli ha di fatto regalato la nona salvezza consecutiva in serie A1 e l’ha catapultata di diritto nella lotta play-off. (nella foto di Vittoria Benedetti  il portiere rossonero Simone Corona protagonista nelle ultime tre gare).


“Martedì da paura” per il Carispezia Hockey Sarzana,  di scena al Pala Ferrarin dove sfida  la corazzata Breganze. I Veneti hanno una squadra di campioni (quasi tutti scudettati o che hanno vestito la maglia azzurra). Una formazion, quella breganzese, partita per giocarsela in Coppa Cers, in Coppa Italia e per lo scudetto ma che la crisi di risultati e di classifica l’ha portata, dopo l’ultima gara di campionato, a cambiare allenatore per risalire la china, affidandosi allo spagnolo di origine argentina Diego Mir. La squadra del Presidente Antonello Turle dopo la seconda giornata di ritorno  è quinta, con 25 punti in classifica generale, solo quattro punti più del Sarzana che è decimo in classifica con 21 punti ma anche lontanissima dal terzetto di testa costituito da Forte dei Marmi, Lodi e CGC Viareggio. Ecco il perché della svolta tecnica in casa dell’ Hockey Breganze, scaturita dopo il 4 a 4 ottenuto nel derby contro il Bassano, quando mister Belligio dopo due anni in rossonero ha deciso di lasciare. Al suo posto la società ha chiamato lo spagnolo Diego Mir, 44 anni, con passaporto anche argentino (la sua nazione d’origine) con un buon passato hockeystico: ha allenato per 14 stagioni la squadra spagnola dell’ Alcoy con la quale ha ottenuto tre promozioni, nove anni in Ok liga e una final four di Coppa Cers nel 2012. Nel 2016 si era trasferito a Matera poi la formazione lucana è stata esclusa dal campionato e il tecnico aveva fatto ritorno in Spagna. Il nuovo mister ha esordito alla guida del Breganze in Coppa Cers  nella trasferta a Dorbin in Austria vincendo con il punteggio di 9 a 2 e qualificando i veneti al terzo turno di Coppa Cers. Le motivazioni dettate dal cambio di guida tecnica stanno caricando a mille la formazione breganzese. La squadra di Francesco Dolce arriva a questa sfida galvanizzata dalle tre vittorie consecutive, quattro nelle ultime cinque gare, risultati che gli hanno di fatto regalato la nona salvezza consecutiva in serie A1 e l’hanno catapultata di diritto nella lotta play-off. La compagine rossonera nelle ultima gare sta ritrovando lo spirito “Sarzana”, pronta a gettare il cuore oltre l’ostacolo, forte di un gruppo coeso e di qualità ai quali  serve un’altra una prestazione maiuscola, sperando su qualche disattenzione della formazione veneta per portare via punti al Pala Ferrarin. “Capisco le motivazioni a mille della formazione del mio amico Antonello (il PresidenteTurle ndr), ma non voglio neppure pensare che la mia squadra davanti al pubblico delle grandi occasioni che sicuramente troverà martedì a Breganze in virtù dell’ arrivo del nuovo tecnico, voglia fare la parte della vittima predestinata – dichiara il Presidente Coronaquesta è l’unica cosa che pretendo dai mie ragazzi,  sappiamo che il Breganze non vale i certamente i 25 punti in classifica, ma molto, molto di più. Una squadra che annovera tra le sue fila Cocco, Ambrosio, Platero ,Cacau per citare i giocatori più letali, e resta a mio avviso la formazione da battere in questo campionato. I pronostici sono tutti a nostro sfavore continua il Presidente –   ma  personalmente se la mia squadra si esprime da Sarzana  sono certo che venderemo cara la pelle e disputeremo una grande gara. I miei ragazzi hanno qualità conclude il Presidente –  lo hanno dimostrato con i 21 punti ed una salvezza conquistati con largo anticipo e da Breganze inizia il sogno più grande, quello della conquista dei play off, non so se ci riusciremo, però partendo da questa partita potremmo giocare con la mente sgombra da brutti pensieri e con la voglia di stupire ancora.  I precedenti tra Faizanè Lanaro Breganze e Carispezia Hockey Sarzana sono diciassette  e riguardano le nove stagioni in serie A1, con dieci vittorie da parte dei rossoneri breganzesi, quattro vittorie per i sarzanesi e tre pareggi. Nell’ultima gara disputata tra le due compagini, nel girone d’andata di questo campionato ci fu la vittoria dei sarzanesi con il punteggio di 7 a 5. Mister Diego Mir, alla sua prima esperienza italiana, si trova a disposizione una squadra di primissimo piano rinforzatasi in estate con gli ingaggi dei neo campioni d’Italia Franco Platero e Federico Ambrosio (quest’ultimo strappato all’Oliverense), entrambi provenienti dal Lodi. Poi il ritorno  da Cremona di Claudio Cacau così come Filippo Compagno rientrato dal prestito al Monza. I quattro players rossoneri rafforzeranno un team che ha confermato lo spagnolo Alvaro GimenezMattia CoccoStefano Dal SantoBruno  Sgaria nonché il capitano Mattia Cocco.  Ma presentiamo in dettaglio i componenti della rosa allestita dal Presidente Antonello Turle: il capitano e simbolo della formazione Breganzese è Mattia Cocco, giocatore universale, classe 1984, tre stagioni orsono Campione d’Europa con la Nazionale Italiana,  due scudetti e vari trofei vinti a Valdagno, con la maglia del  Breganze ha conquistato la Coppa Italia e la Super Coppa Italiana, 14 reti per lui in questa stagione. Con lui  Stefano Dal Santo, difensore, classe 1993, prodotto del vivaio rossonero, moltissime presenze per lui nelle nazionali giovanili, tiro potentissimo, in questa stagione è andato in gol in 8 occasioni; poi  l’attaccante  spagnolo Borja Gimenez, il “bomber” della formazione la passata stagione con 34 reti messe a segno, classe 1989, arrivato lo scorso anno dal Bassano dopo l’esperienza di Forte dei Marmi in questo campionato è andato a segno in 13 occasioni. A seguire Franco Platero,(argentino) classe 1992, proveniente dal Lodi, è un difensore con una grande classe, è stato la scorsa stagione la vera anima del Lodi Campione d’Italia, ottimo tiro e senso tattico, 15 reti segnate nella passata stagione con la maglia lodigiana, 9 in questa  stagione con la maglia rossonera.  Ancora Federico Ambrosio, classe 1989, altro Campione d’Italia proveniente dal Lodi. Bomber eccezionale e nazionale azzurro. Nella passata stagione l’italo-argentino è stato il capocannoniere della formazione guidata da Nuno Resende con 49 reti e sino ad ora è il capocannoniere della formazione del Presidente Turle con 15 reti, malgrado un brutto infortunio che gli ha fatto saltare parecchie gare; Claudio Cacau, attaccante, classe 1980, un ritorno in rossonero dopo la parentesi allo Sporting Lisbona e l’ ultima stagione giocata con la maglia del Cremona, con cui nonostante la retrocessione, si è distinto mettendo a segno 39 reti risultando sesto nella classifica marcatori generale, 13 le reti segnate sino ad ora con la maglia dei veneti. Filippo Compagno, attaccante, classe 1995, proveniente da Monza, ma uomo della “cantera” rossonera, per lui un ritorno con la maglia che l’ha cresciuto dopo una stagione in Brianza che l’ha visto andare a segno in 7 occasioni, 2 le reti segnate i questa stagione. Infine i due portieri, con il giovane titolare Bruno Sgaria, classe 1998, proveniente dal vivaio breganzese con la sola parentesi di due stagioni orsono a Bassano come vice Dal Monte. Campione d’Europa under 17, quest’anno ha indossato la maglia azzurra al Campionato Mondiale  under 20, per lui, la scorsa, un’ ottima stagione, che lo ha consacrato nella top dei portieri del massimo campionato; a fargli da “chioccia” Fabio Mabilia, classe 1974, portiere con un’ottima carriera alle spalle e con gli ultimi anni passati nelle categorie inferiori. Chiude il gruppo il giovane prodotto del vivaio Silvio Costenaro classe 1999. Nella gara contro il Breganze i rossoneri dovranno disputare una partita perfetta, ripetendo le prestazioni delle ultime gare  per mettere freno alla maggiore forza della formazione del Presidente Turle. Il Sarzana si presenta alla sfida  con la formazione al completo. Il match si giocherà Martedì 16 Gennaio alle 20.45 al Pala Ferrarin di Breganze Arbitri il Sig. Ferrari (LU) il Sig. Davoli (RE), ausiliario Sig. Fabris (VI).

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