Hockey Sarzana | “CAPORETTO” SARZANA A BASSANO, SCONFITTA PESANTE PER GLI UOMINI DI CUPISTI.
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“CAPORETTO” SARZANA A BASSANO, SCONFITTA PESANTE PER GLI UOMINI DI CUPISTI.

“CAPORETTO” SARZANA A BASSANO, SCONFITTA PESANTE PER GLI UOMINI DI CUPISTI.

Il passivo più ampio, la sconfitta più dura il Carispezia la subisce proprio nell’ultima gara che fa da spartiacque al calendario del girone di ritorno; con la Sind Bassano termina la serie di gare “impossibili” nel calendario dei rossoneri, da sabato prossimo sette partite tutte alla portata della formazione di Alessandro Cupisti. Carispezia a Bassano ha evidenziato i limiti di testa,  frutto di una serie di gare impossibili in successione. Nella gara di Bassano la formazione rossonera ha recitato la parte dell’ agnello sacrificale, come a voler chiudere al più presto questa parentesi di stagione e la Sind ne ha approfittato sommergendo la formazione ligure di reti. (nella foto di Roberto Bosca immagini della gara).


SIND BASSANO – CARISPEZIA HOCKEY SARZANA 12 – 3 (5 – 1)

SIND BASSANO : Mauro Dal Monte (Maso), Zen (1), Aguaron (2), Borja Gimenez (2), Filippo Dal Monte (1), Garcia (3), Bolcato (1), Campagnolo (2), Marangoni. Allenatore Alessandro Belligio

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA : Corona (Garofalo), Rossi, Squeo (1), Pistelli, Sterpini, Dolce, Vargas (2) , Fioravanti, Borsi. Allenatore Alessandro Cupisti

Arbitri: Sig. Corponi (VI) Sig. Brambilla (LO).

“E’ una sconfitta che può farci solamente bene – commenta il tecnico Alessandro Cupisti nel dopo gara parlando della sua squadra – la partita di sabato deve farci riflettere, mettere i piedi per terra, in vista della serie di partite alla nostra portata che da sabato ci condurranno sino a fine stagione. A Bassano ho ruotato tutta la rosa e, in una partita dove certamente la mia squadra non è stata all’altezza dei padroni di cas,a ho potuto comunque vedere una buona prestazione di Vargas. Comunque conosco la mia squadra e se qualcuno pensa che siamo morti si sbaglia di grosso, i miei ragazzi stupiranno ancora. Il Presidente Corona non era presente in Veneto e non ha visto di persona la prestazione negativa della sua squadra però la sua mente è sintonizzata solamente sull’ obiettivo della salvezza e dichiara   “Una squadra cresce anche a forza di schiaffi. In tanti anni di hockey non mi ricordo di traguardi ottenuti senza passare attraverso qualche sonora sconfitta – dichiara il Presidente – non ho mai visto mister Cupisti così arrabbiato con tutta la squadra come dopo questo KO; detto questo, occorre ammettere che abbiamo perso sonoramente certamente per nostro demerito ma anche per merito del Bassano che ha giocato molto bene. Sabato ci aspetta la prima partita sulla carta abbordabile – conclude Corona – arriva al Centro Polivalente il Giovinazzo ma penso che non sarà per niente facile, la squadra di Massimo Giudice seppur perdendo ha giocato molto bene a Matera. Poi dopo la sosta per la Coppa Italia ancora al Vecchio Mercato contro il Correggio l’imperativo è quello di vincere. Chiedo a tutti i tifosi di sostenere la squadra senza se e senza ma, ricordandosi che il nostro obiettivo iniziale era la conquista della salvezza e questi ragazzi stanno sputando l’anima per raggiungere l’obiettivo”.Una sconfitta che brucia per il divario di reti quella contro il Sind Bassano che impartisce una dura lezione al Carispezia Hockey Sarzana e vince con un perentorio 12 a 3, frutto di una partita determinata e dinamica che ha messo subito in difficoltà i rossoneri. Il Bassano non ha trovato nessuna resistenza nella formazione ligure e la squadra di mister Belligio ha battuto nettamente la formazione allenata da Alessandro Cupisti andando al riposo con un sostanzioso vantaggio di 5 a 2. Mattatori della serata per la squadra veneta Emanuel Garcia autore di tre reti, Pablo Aguaron, Stefano Campagnolo e Alvaro Borja Gimenez autori rispettivamente di una doppietta ciascuno. Veniamo alla cronaca della partita: si gioca in un Pala Due di Bassano semideserto. Cupisti si affida alla solita formazione e invia in pista Corona a difesa della porta Sterpini, Squeo, Borsi, Dolce. Il Bassano risponde con Mauro Dal Monte tra i pali, Garcia, Borja Gimenez, Aguaron e Zen. Bassano in vantaggio al 3’,21” con Emanuel Garcia che dal limite dell’area fulmina Corona, risponde Sarzana che al 4,02” trova il pareggio con Squeo che dalla distanza fulmina Dal Monte. Padroni di casa che ritrovano il vantaggio al 6’,15” con Borja Gimenez che con una trottola dal limite dell’area batte Corona. Quarta rete per i padroni di casa al 18’,08” con Bolcato che dal vertice dell’area beffa Corona. Espulsione per Sterpini al 18’,40” per fallo su Garcia e sul susseguente tiro di prima affidato allo stesso Garcia, Corona è bravo ad intercettare con la stecca, ma durante la superiorità numerica Borja Gimenez al 19’,10” su azione di contropiede trova la rete del 4 a 1. Sarzana che reagisce e Vargas dopo un batti e ribatti in area al 20’,00 trova la seconda rete degli ospiti. Ma il lampo di luce del “gaucho” argentino è il canto del cigno per la formazione di Alessandro Cupisti che prima del riposo subisce la quinta rete ad opera di Zen. Il suono della sirena manda le squadre al riposo con il risultato di 5-2 a favore della Sind Bassano. Nella ripresa, mister Cupisti lascia a riposo Corona e inserisce Garofalo a difesa della porta rossonera. il Carispezia sparisce di fatto dalla pista e i padroni di casa vanno in rete al 31’,55” con Emanuel Garcia lesto a mettere in rete una palla vagante nell’area rossonera. Al 32’,46” Pablo Aguaron al secondo tentativo mette in rete un tiro di rigore dopo che Garofalo aveva parato la prima conclusione poi fatta ripetere dai direttori di gara. Contropiede vincente dei bassanesi al 34’,28” con Stefano Campagnolo. Cartellino blu per Garcia e tiro di prima per la formazione di Alessandro Cupisti. Borsi si incarica della conclusione del tiro libero ma mette la palla fuori. Il Bassano riprende a macinare e al 39’,04” ritrova la rete al termine di un azione di contropiede finalizzata da Aguaron che sfrutta un delizioso assist di Zen. Poi è ancora Campagnolo che con un tiro dal limite in diagonale al 42’,36” batte Garofalo. Cartellino blu a Squeo e tiro libero battuto da Gimenez che non trova la porta. Partita che passa ormai i titoli di coda dove però c’è ancora il tempo per tre reti la prima di Emanuel Garcia, la seconda per i sarzanesi con un tiro di prima trasformato da Vargas e con la rete di Filippo Dal Monte che fissa il punteggio finale sul 12 a 3 a favore del Bassano. Il suono della sirena è liberatorio per i rossoneri che escono dall’incubo di una partita nata male. Per la squadra del Presidente Corona la consapevolezza che questa sconfitta non ha intaccato minimamente la possibilità di chiudere anticipatamente la pratica salvezza. E le due prossime gare interne contro Giovinazzo e Correggio potrebbero già mettere fine alla pratica alla conquista del sesto scudetto consecutivo della formazione rossonera.

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